Il corso si propone di esaminare il compito dei servizi sociali nel promuovere legami con i soggetti del  territorio, instaurare rapporti di reciprocità che generino uno scambio, creare una rete di relazioni autentiche basate sulla fiducia reciproca che si mantengano nel tempo; in particolare verrà analizzato il ruolo di regia del coordinatore di equipe, chiamato a mettere in connessione l'equipe stessa con la rete territoriale, i servizi pubblici e il terzo settore, in una logica che superi l'attuale frammentazione

Il corso affronterà la tematica del benessere organizzativo ai fini di garantire una buona qualità della vita organizzativa per favorire migliore senso di appartenenza da parte dei membri dell'organizzazione, più motivazione, impegno e spinta all'innovazione e ciò in considerazione del fatto che la qualità della vita organizzativa può avere effetti sulla soddisfazione di vita, sullo stato di salute, sul benessere individuale e sull'equilibrio tra diversi ambiti di vita delle persone. Verranno analizzati strumenti e processi di monitoraggio e valutazione sul benessere organizzativo del personale di ogni ordine e grado.

II corso ha l’obiettivo di fornire la necessaria conoscenza del nuovo Regolamento europeo

sulla privacy, evidenziando il panorama delle  principali problematiche e adempimenti che i soggetti pubblici dovranno tenere presente con particolare riguardo all’ambito dei servizi sociali e socio-sanitari.


II corso ha l'obiettivo di mettere a disposizione dei partecipanti le competenze tecniche  necessarie per procedere in autonomia  all’invio massivo di dati al Casellario dell'Assistenza. Verrà trattata la tematica inerente l'istituzione del Sistema Informativo Unitario del Servizi Sociali (D.Lgs. 174 del 15 settembre 2017) e gli adempimenti connessi al Reddito di Inclusione (ReI).

Il corso ha l'obiettivo di approfondire le tematiche inerenti le attività dell'assistente sociale legate al REI  previste come livello essenziale, in particolare: contenuti, riflessi deontologici, responsabilità; la valutazione multidimensionale (finalità, dimensioni, criteri e loro ponderazione); la valutazione multidimensionale come processo condiviso all'interno della comunità professionale dell'ambito di riferimento; metodologia di lavoro; possibili strumenti di supporto condiviso per la misurazione dei bisogni (conciliare oggettività, trasparenza, e discrezionalità professionale rendendo tracciabile e scientifico il processo valutativo). Saranno inoltre approfonditi i temi connessi alla valutazione (bisogno semplice, bisogno complesso, bisogno esclusivamente lavorativo); la condivisione dell'esito da parte del nucleo beneficiario per orientare la progettazione; l'attivazione dell'equipe; il ruolo e le responsabilità dell'assistente sociale; il lavoro in equipe (il rispetto dei ruoli e delle professioni coinvolte nella condivisone di metodi e strumenti)