Appartengono a questa categoria i moduli formativi abilitati nel Distretto di Caltanissetta

II corso propone un modo nuovo di strutturare la presa in carico nel servizio sociale, basato sull’accoglienza, ossia sulla capacità di accogliere le storie delle persone e trasformarle in progetti condivisi.

Si esamineranno aspetti chiave del lavoro sociale, strategie comunicative, opzioni disponibili, processi attivabili e risultati raggiunti.


II corso ha l’obiettivo di fornire la necessaria conoscenza del nuovo Regolamento europeo

sulla privacy, evidenziando il panorama delle  principali problematiche e adempimenti che i soggetti pubblici dovranno tenere presente con particolare riguardo all’ambito dei servizi sociali e socio-sanitari.


Il corso si propone di approfondire importanti tematiche connesse agli appalti di servizi sociali, quali: l’applicazione del D. Lgs. n. 50/2016 agli appalti di servizi sociali; le particolari regole contenute dell'art. 142 del codice dei contratti pubblici per gli appalti di servizi sociali e per altre tipologie di servizi comprese nell'allegato IX (le semplificazioni procedurali);l e peculiarità riferibili ai modelli aggregativi (es. gara gestita dall'Ufficio di Piano o dall'ente capofila del distretto, ecc.); gli affidamenti sottosoglia; l'obbligo di acquisizione dei servizi sociali mediante Mepa o piattaforma regionale; il principio di rotazione negli affidamenti sottosoglia di servizi sociali: analisi di elementi critici. Il corso inoltre approfondirà i temi connessi all'obbligo di utilizzo dell'offerta economicamente più vantaggiosa, le problematiche relative all’individuazione del costo della manodopera nell’importo a base d'asta ed alla verifica delle offerte, all’analisi di possibili criteri per l'affidamento di un appalto di servizi sociali. Verranno infine trattate possibili modalità innovative di affidamento dell’appalto (ad es., il partenariato per l'innovazione).


Il corso ha l'obiettivo di approfondire le tematiche inerenti le attività dell'assistente sociale legate al REI  previste come livello essenziale, in particolare: contenuti, riflessi deontologici, responsabilità; la valutazione multidimensionale (finalità, dimensioni, criteri e loro ponderazione); la valutazione multidimensionale come processo condiviso all'interno della comunità professionale dell'ambito di riferimento; metodologia di lavoro; possibili strumenti di supporto condiviso per la misurazione dei bisogni (conciliare oggettività, trasparenza, e discrezionalità professionale rendendo tracciabile e scientifico il processo valutativo). Saranno inoltre approfonditi i temi connessi alla valutazione (bisogno semplice, bisogno complesso, bisogno esclusivamente lavorativo); la condivisione dell'esito da parte del nucleo beneficiario per orientare la progettazione; l'attivazione dell'equipe; il ruolo e le responsabilità dell'assistente sociale; il lavoro in equipe (il rispetto dei ruoli e delle professioni coinvolte nella condivisone di metodi e strumenti)

Il corso svilupperà le seguenti tematiche: la progettazione (elementi, contenuti, struttura); le

modalità di definizione del progetto (dalla negoziazione e condivisione      con il nucleo

beneficiario al coinvolgimento degli attori del

sistema che partecipano alla realizzazione); l'assistente sociale nella gestione delle risorse disponibili per la realizzazione dei progetti; il
ruolo dell'assistente sociale quando il bisogno prevalente non è sociale; il linguaggio concreto del progetto (stile, drafting e glossario); le attività di verifica e valutazione in itinere (strumenti, comunicazioni, effetti sui beneficiari); il ruolo e le responsabilità dell'assistente sociale nella gestione della contestazione e del ricorso nei provvedimenti sanzionatori di beneficiari ReI; la valutazione d'impatto del progetto.

Il corso si propone di approfondire le tematiche relative agli strumenti delle politiche attive e  passive in materia di avvio al lavoro e in particolare: i soggetti che realizzano le politiche attive e i servizi per il lavoro, il percorso per  accedere ai servizi per il lavoro, l'apprendistato riformato, il riordino degli ammortizzatori sociali a conclusione del rapporto di lavoro.

Il corso affronterà la tematica del benessere organizzativo ai fini di garantire una buona qualità della vita organizzativa per favorire migliore senso di appartenenza da parte dei membri dell'organizzazione, più motivazione, impegno e spinta all'innovazione e ciò in considerazione del fatto che la qualità della vita organizzativa può avere effetti sulla soddisfazione di vita, sullo stato di salute, sul benessere individuale e sull'equilibrio tra diversi ambiti di vita delle persone. Verranno analizzati strumenti e processi di monitoraggio e valutazione sul benessere organizzativo del personale di ogni ordine e grado.